In Italia manca l’acciaio e l’Ue ha le sue colpe

Di acciaio ce n’è poco, quel poco che c’è costa caro e una parte di quello già pronto per essere lavorato è bloccato nei porti per vincoli normativi stabiliti dall’Unione Europea. La situazione con cui in questi giorni stanno facendo i conti gli importatori del metallo industriale è tanto grave quanto “paradossale”: così l’ha definita il presidente dell’Ance, l’associazione dei costruttori edili, che lunedì ha lanciato un allarme sui pericoli imminenti per il rilancio economico post-Covid: “C’è il rischio concreto che le opere del Pnrr e gli interventi privati relativi al Superbonus non arriveranno nei tempi stabiliti, trasformando in un fuoco di paglia la ripresa in atto”, ha detto Gabriele Buia.

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@HuffPostItalia

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