Gli imballaggi sono ormai una delle questioni centrali della transizione verso un modello di produzione e consumo più sostenibile. Dalla confezione della frutta alle vaschette per gli alimenti, passando per le piccole porzioni monouso e i prodotti destinati al settore alberghiero, una parte significativa dei rifiuti che produciamo ogni giorno nasce proprio dal packaging.
In Italia il tema torna al centro dell’attenzione con le nuove disposizioni introdotte dal decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143, successivamente convertito dal Parlamento. Il provvedimento interviene su alcune categorie di imballaggi in plastica monouso, introducendo in particolare requisiti di biodegradabilità e compostabilità certificata per specifici prodotti.
L’obiettivo più ampio, però, va oltre la semplice sostituzione della plastica. La vera sfida è costruire un sistema nel quale gli imballaggi vengano progettati fin dall’inizio pensando al loro intero ciclo di vita: produzione, utilizzo, raccolta, riciclo o compostaggio e, quando possibile, nuovo utilizzo.
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Fonte articolo elettronauti
