Un presunto traffico illecito che coinvolgerebbe più regioni è stato scoperto a seguito di un’inchiesta dei carabinieri del NOE di Salerno. Gli uomini dell’Arma hanno eseguito un sequestro preventivo per circa 3 milioni e 400mila euro nell’ambito di un’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno guidata da Raffaele Cantone, avviata nel 2022 da un controllo in un’azienda di Albanella in provincia di Salerno, dal primo sequestro sono partite le indagini che hanno coinvolto le società Cermetal S.r.l, C.R. Metalli S.r.l, Rag.Metal S.r.l, Autoricicla S.R.l e Rafecolgy S.r.l. Secondo gli investigatori, rifiuti urbani e rottami ferrosi sarebbero stati gestiti illegalmente ed esportati anche in Thailandia e Turchia, attraverso documentazione falsa e giroconti sospetti. Sequestrati 71 conti correnti, otto camion e diversi impianti aziendali. Undici persone sono state convocate per l’interrogatorio preventivo. Le accuse comprendono associazione a delinquere e traffico illecito di rifiuti.
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Fonte articolo RaiNews
