La transizione energetica e la spinta all’elettrificazione rinnoveranno radicalmente il mercato mondiale dei metalli. Con la domanda in rapida ascesa e una produzione sempre più vincolata, metalli chiave come rame, nichel e alluminio rischiano di affrontare deficit strutturali entro il 2035, innescando una nuova fase di rincari.
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Fonte articolo Il Sole 24 Ore
