Dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale Tiziano Consoli, il quale ammette che la plastica separata dalle famiglie se ne torna in discarica per un quantitativo che si aggira sulle 150 tonnellate a settimana in tutta la regione, Marche a Rifiuti Zero riaccende il confronto sulla gestione dei rifiuti e contesta l’idea che non esistano alternative alle soluzioni di smaltimento.
“Prima l’inceneritore, ora circa 150 tonnellate di plastica a settimana finiscono in discarica. Ancora una volta arriviamo alla stessa conclusione: non c’è scelta – sostiene l’associazione, secondo cui il problema è proprio il modo in cui viene affrontata la politica dei rifiuti – Gli amministratori regionali dvrebbero costruire le alternative prima che una difficoltà diventi un’emergenza, non presentare ogni volta come inevitabile la soluzione più semplice”. Nel mirino finisce anche la comunicazione ai cittadini.
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Fonte articolo Il Resto del Carlino
