Un vero e proprio centro clandestino per lo stoccaggio e la lavorazione del rame è stato scoperto dalla Polizia ferroviaria di Ventimiglia nell’ambito delle indagini avviate dopo alcuni recenti ammanchi di metallo lungo le linee e gli impianti ferroviari del territorio.
Gli agenti hanno individuato un’abitazione situata in una frazione di Ventimiglia, dove erano custoditi complessivamente 281,78 chili di rame. Il materiale, secondo gli accertamenti, sarebbe di provenienza illecita. Per il reato di ricettazione è stato denunciato in stato di libertà il proprietario dell’abitazione, un uomo di 80 anni.
Nel dettaglio, la Polfer ha sequestrato 190,27 chili di matasse di fili di rame già privati della guaina protettiva, il cosiddetto “oro rosso”, che sarebbe stato pronto per essere immesso nel mercato nero, oltre a 91,51 chili di cavi ancora rivestiti dalla guaina isolante.
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Fonte articolo L’Unione Monregalese
