I tempi della diplomazia non sono sincronizzati con l’orologio di Donald Trump. Dopo un altro giro di trattative interne europee a Bruxelles il 7 maggio, terminate nelle prime ore di venerdì 8, il “trilogo” non è approdato a nulla di concreto. I rappresentanti dei governi, della Commissione e del Parlamento non hanno raggiunto un accordo sulla ratifica del trattato stipulato il 27 luglio 2025 in Scozia fra Commissione Ue e Stati Uniti in cui si fissavano al 15% i dazi doganali su veicoli e altre merci europee scambiate tra Usa e Ue. Si prevede ed è stato promesso di arrivare al dunque il 19 maggio, quando le tre componenti istituzionali Ue s’incontreranno nuovamente, questa volta a Strasburgo. Ma il presidente americano ha lanciato un ultimatum all’Europa attraverso il proprio social network Truth: se dopo il 4 luglio (la festa dell’indipendenza degli Stati Uniti) l’Ue non avrà attuato la propria parte dell’accordo, verranno applicate tariffe molto alte, si presume al 25%.
Per approfondire clicca qui
Fonte articolo Gazzette
