🆘 UNRAE-Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri nell’ultima presentazione del “book 2018”, certifica con i numeri un fenomeno preoccupante: quello della #esportazione di veicoli obsoleti ed inquinanti.

Solamente nei primi 9 mesi del 2018 le esportazioni sono cresciute del 4,8% rispetto all’anno precedente, di cui oltre 180.000 veicoli (54%) con un’età superiore ai 10 anni.

🔴 Destinazione principale di questi veicoli inquinanti ed obsoleti?
➡️ Bulgaria con una quota di oltre il 30%…

⁉️ Chi esporta questi veicoli?
➡️ Il 53% sono Concessionari e Commercianti

🚗 Che veicoli sono?
➡️ Il 64% sono diesel

Oltre ad esportare migliaia di tonnellate di prezioso rottame necessario al nostro comparto siderurgico, il nostro Paese sta esportando quote significative di #inquinamento….veicoli che nel nostro territorio subiscono tutte le giuste limitazioni alla circolazione, trovano invece nuova vita in Paesi limitrofi dove possono continuare indisturbati ad inquinare.

⚠️ Esiste una soluzione?
La legge c’è, basta applicarla‼️. Nel Dlgs 98/2017, all’articolo 5, comma 1, lett. g), è previsto che “la cancellazione è disposta a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione, con esito positivo, in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di richiesta di cancellazione”. Questa disposizione legislativa farebbe da autentica spartiacque tra le vetture effettivamente funzionanti e quelle obsolete ed inquinanti.

#iosonoambiente

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