A Bruxelles si consolida un consenso di massima, anche trasversale, attorno alla lettera inviata da Stellantis, Volkswagen e Renault al Parlamento europeo sul principio del “Made in EU”. La richiesta delle grandi case automobilistiche trova terreno fertile perché intercetta una preoccupazione comune: proteggere e rafforzare la filiera industriale europea dopo anni di pressione competitiva extra-europea. Secondo Daniele Polato di Fratelli d’Italia, relatore ombra per l’Industrial Accelerator Act, l’atteggiamento dell’automotive europeo “non stupisce” e sarebbe la logica conseguenza di un confronto impari
Per approfondire clicca qui
Fonte articolo formulapassion
