Prato, 5 giugno 2026 – Un sistema che, secondo gli investigatori, avrebbe consentito di immettere sul mercato italiano oltre 1.700 auto di lusso e di fascia medio-alta senza versare l’Iva dovuta, per un’evasione complessiva superiore a 42,8 milioni di euro. È il bilancio dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Prato, sotto il coordinamento degli uffici della Procura europea (Eppo) di Bologna, Torino e Palermo, che ha portato allo smantellamento di un’associazione criminale attiva nell’importazione e nella vendita di autovetture provenienti soprattutto da Germania, Austria, Belgio e Olanda.
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Fonte articolo lanazione.it
