Il settore degli autodemolitori italiani è arrivato a un passaggio decisivo della propria evoluzione. Con l’imminente pubblicazione del nuovo regolamento europeo sui veicoli fuori uso, destinato a sostituire l’attuale direttiva ELV, gli operatori saranno chiamati a dimostrare non solo capacità di trattamento, ma anche livelli avanzati di controllo, tracciabilità e organizzazione industriale. “Bisogna entrare in una ottica di superamento della fase artigianale per entrare in quella della piccola industria”, avverte Anselmo Calò, presidente dell’associazione nazionale degli autodemolitori ADA, lanciando un messaggio chiaro agli impianti che ancora non hanno avviato un percorso di modernizzazione: il tempo è ora, chi resta indietro rischia di rimanere fuori dal mercato.
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Fonte articolo Ricicla news
