Riciclo forte, mercato debole: “Serve rendere competitive le materie prime seconde”

“Serve un sistema che renda davvero conveniente l’utilizzo delle materie prime seconde rispetto alla materia vergine”. Altrimenti l’obiettivo europeo di raddoppiare il tasso di utilizzo di materia prima seconda – dall’attuale 11,8% al 24% entro il 2030 – è destinato a rimanere sulla carta. Secondo il direttore generale di Assoambiente Elisabetta Perrotta è soprattutto questo il nodo da sciogliere per “rendere il riciclo un vero volano di crescita per l’economia europea e uno strumento concreto per rafforzare la resilienza dei nostri sistemi produttivi”. Tanto più in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, instabilità nelle catene di approvvigionamento e volatilità dei prezzi delle materie prime e dell’energia. E a maggior ragione per un paese come l’Italia, che basa metà della propria produzione industriale e manifatturiera sulle risorse importate dall’estero.

 

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Fonte articolo Ricicla News

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