Già reduce da anni di instabilità tra crisi dei semiconduttori e transizione energetica, il mercato dell’auto affronta ora una nuova e insidiosa minaccia. Oltre a toccare la politica internazionale, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente rischiano di ripercuotersi sui portafogli degli automobilisti italiani.
È quanto segnala Federcarrozzieri, l’associazione della autocarrozzerie italiane, che ha analizzato i possibili scenari derivanti dal perdurare dell’instabilità nell’area. Qualora il blocco delle rotte marittime e l’incertezza sui mercati delle materie prime finisse per consolidarsi, le conseguenze sul settore dei motori sarebbero inevitabili e immediate.
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Fonte articolo Virgilio
