Auto abbandonate e impatto ambientale: “bombe” ambientali che inquinano terreni e acque

La misura che consente la rottamazione dei veicoli fuori uso anche in presenza di fermo amministrativo produce benefici ambientali e sanitari rilevanti e misurabili, intervenendo su una criticità strutturale presente da anni nei contesti urbani e periurbani. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) commentando la novità che entrerà in vigore tra pochi giorni.

“Le auto abbandonate sono “bombe” ambientali e rappresentano vere e proprie fonti diffuse di inquinamento: nel tempo infatti rilasciano nel suolo e nelle acque oli minerali, carburanti residui, liquidi refrigeranti, metalli pesanti e acidi delle batterie, con un rischio concreto di contaminazione delle falde, soprattutto nelle aree non impermeabilizzate – spiega il presidente Sima, Alessandro Miani – A questo si aggiunge la dispersione di rifiuti pericolosi, poiché un veicolo fuori uso contiene componenti classificati come tali, come accumulatori e materiali plastici che degradandosi contribuiscono alla formazione di microplastiche e residui tossici.

Per approfondire clicca qui

fonte articolo Alternativa Sostenibile

Share
Leave comment