L’auto-distruzione. Dopo il tonfo in borsa Stellantis torna a diesel e benzina e allarga i gap con i competitor.

Scesa ai minimi dal 2021, colpita dal tonfo delle azioni in Borsa precipitate a -24%, bruciati oltre 5 miliardi di capitalizzazione, stoppati i dividendi e con l’immagine internazionale a pezzi, in piena débâcle, come reagiscono nella casa Fiat-Stellantis terremotata da uno dei crack finanziari più rilevanti degli ultimi tempi? Riportando indietro le lancette dell’industria automobilistica e scaricando il settore automotive in Italia e in Germania con giustificazioni che neanche i Blues Brothers nella scena cult con il mitico John Belushi costretto a inventare scuse a non finire: “Ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!”.

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Fonte articolo Green Report

 

 

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