Rivedere il sistema sanzionatorio, restituendogli sistematicità e coerenza oggi in una certa misura disperse anche per effetto della stratificazione nel tempo di una pluralità di reati presupposto troppo eterogenei. Il disegno di legge di riforma del decreto 231 messo a punto dal gruppo di lavoro istituto al ministero della Giustizia ora consegnato al ministro Carlo Nordio interviene sul tema con una delega al Governo.
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Fonte articolo Il Sole 24 Ore
