Ormai il meccanismo è collaudato. Si basa sulla formula EPR (Extended Producer Responsibility), un po’ ostica nella denominazione ma popolare nella sostanza: ad assumersi la responsabilità per la soluzione dei problemi creati dallo smaltimento di un bene deve essere chi lo ha prodotto. Vale da decenni per una lattina di birra o per un sacchetto di plastica, varrà a breve anche per un’automobile.
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Fonte articolo HUFFPOST
